venerdì 23 dicembre 2011

Il Papa: in Europa manca la forza motivante per indurre singoli e grandi gruppi sociali ad accettare i sacrifici (Il Velino)

CRISI, PAPA: QUELLA EUROPEA È SOPRATTUTTO ETICA

Roma - "Si fonda sulla crisi etica che la minaccia la crisi economica e finanziaria dell'Europa”.
Lo ha detto oggi Papa Benedetto XVI nel corso dell'udienza alla curia per lo scambio degli auguri natalizi.
“Manca la forza motivante per indurre singoli e grandi gruppi sociali ad accettare i sacrifici" ha continuato il Pontefice, chiedendosi poi dove si possa trovare la "luce che spinga ad accettare imperativi concreti".
“Alla fine dell'anno - ha spiegato il Papa -, l'Europa si trova in una crisi economica e finanziaria che, in ultima analisi, si fonda sulla crisi etica che minaccia il Vecchio Continente.
Anche se valori come la solidarietà, l'impegno per gli altri, la responsabilità per i poveri e i sofferenti sono in gran parte indiscussi, manca spesso la forza motivante, capace di indurre il singolo e i grandi gruppi sociali a rinunce e sacrifici”.
La conoscenza e la volontà - ha quindi argomentato Papa Ratzinger - non vanno necessariamente di pari passo.
La volontà che difende l'interesse personale oscura la conoscenza e la conoscenza indebolita non è in grado di rinfrancare la volontà. Perciò, da questa crisi emergono domande molto fondamentali: dove è la luce che possa illuminare la nostra conoscenza non soltanto di idee generali, ma di imperativi concreti?
Dove è la forza che solleva in alto la nostra volontà? Sono domande alle quali il nostro annuncio del Vangelo, la nuova evangelizzazione, deve rispondere, affinché il messaggio diventi avvenimento, l'annuncio diventi vita".

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