domenica 8 gennaio 2012

Un’avventura chiamata liturgia. Un libro di Giorgio Agamben ripercorre la storia affascinante del significato di questo termine nel corso dei secoli (Galeazzi)

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2 commenti:

Raffaele Ibba ha detto...

Galeazzi usa Agamben per parlare di Benedetto XVI e per parlarne in un certo modo.
Non c'è solo la Summorum Pontificum, c'è anche (solo per esempio) l'ordinariato per gli Anglicani e il riconoscimento liturgico che comporta.
Ho l'impressione che verso Benedetto XVI ci si comporti nel modo di coloro che spingono verso ciò che augurano. Spingono l'interpretazione di una serie di azioni diverse verso una direzione voluta.
Perché è molto più importante la comunicazione della realtà.
ciao
r

mariateresa ha detto...

ma non un'impressione. E' vero.