giovedì 5 gennaio 2012

Al via le celebrazioni per i 600 anni di Santa Giovanna d'Arco. Il Papa: c'invita ad una misura alta della vita cristiana

Al via le celebrazioni per i 600 anni di Santa Giovanna d'Arco. Il Papa: c'invita ad una misura alta della vita cristiana

Iniziano domani in Francia le celebrazioni per il 600.mo anniversario della nascita di Giovanna d’Arco. I festeggiamenti culmineranno il 13 maggio quando, nella Basilica di Domrémy, luogo di nascita della Santa, si svolgerà una Messa solenne presieduta dall’arcivescovo di Parigi, il cardinale André Vingt-Trois. Benedetto XVI il 26 gennaio dello scorso anno ha tenuto un’intensa catechesi sulla vita e la spiritualità di Giovanna d’Arco. Ce ne parla Sergio Centofanti:

La Francia si prepara a celebrare la sua eroina nazionale, una di quelle “donne forti” – ha affermato il Papa - che “alla fine del Medioevo portarono senza paura la grande luce del Vangelo nelle complesse vicende della storia”. A soli 17 anni Giovanna d’Arco, ispirata dall’Arcangelo Michele, cerca di mettere pace tra inglesi e francesi nel nome di Gesù. Non viene ascoltata, allora s’impegna per la liberazione del suo popolo. La giovane contadina francese, spinta da un ardente amore per Gesù e Maria, guida con coraggio uomini insicuri e vacillanti e libera Orléans. Ma viene catturata dai suoi nemici, processata per eresia e condannata al rogo. Benedetto XVI:

“Questo processo è una pagina sconvolgente della storia della santità e anche una pagina illuminante sul mistero della Chiesa, che, secondo le parole del Concilio Vaticano II, è ‘allo stesso tempo santa e sempre bisognosa di purificazione’ (LG, 8)”.

I giudici sono degli ecclesiastici, teologi – osserva il Papa - ai quali mancano la carità e l'umiltà di vedere in questa giovane l’azione di Dio”:

“Così, i giudici di Giovanna sono radicalmente incapaci di comprenderla, di vedere la bellezza della sua anima: non sapevano di condannare una Santa … Nell'Amore di Gesù, Giovanna trova la forza di amare la Chiesa fino alla fine, anche nel momento della condanna”.

Giovanna muore pronunciando più volte ad alta voce il nome di Gesù. 25 anni dopo Callisto II dichiara nulla la sua condanna, nel 1920 viene proclamata Santa. “Santa Giovanna d’Arco - afferma Benedetto XVI - ci invita ad una misura alta della vita cristiana”:

“La liberazione del suo popolo è un’opera di giustizia umana, che Giovanna compie nella carità, per amore di Gesù. Il suo è un bell’esempio di santità per i laici impegnati nella vita politica, soprattutto nelle situazioni più difficili. La fede è la luce che guida ogni scelta”.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissimo il commento del Santo Padre alla figura della Santa Patrona di Francia. Gli inquisitori ecclesiastici compirono abusi di ogni tipo sulla Santa, comprese pruriginose verifiche di verginità.
Si racconta che sul rogo, mentre perdonava i carnefici, il suo cuore come una colomba si sia alzato verso il cielo.
Jeanne d'Arc ha servito il suo Paese, il suo Re, il suo Dio.
Santa con pieno merito!

Anonimo ha detto...

già,ma di sante così non ce ne sono più,si è persa la semenza;i francesi invece di dedicarle una moneta,hanno scelto Marianna,il che è tutto dire di cosa sia diventata la figlia primigenia della chiesa cattolica......