giovedì 8 novembre 2012

Il dolore del Papa per le vittime del terremoto in Guatemala: gli aiuti siano efficaci e generosi

Il dolore del Papa per le vittime del terremoto in Guatemala: gli aiuti siano efficaci e generosi 

Il Papa ha espresso in un messaggio il suo profondo dolore per le vittime del terremoto che ha colpito ieri le regioni nordoccidentali del Guatemala: finora i corpi recuperati sono 48, oltre 20 i dispersi, 17mila gli sfollati, ingenti i danni materiali a case e infrastrutture. Il sisma, di magnitudo 7.4 della scala Richter, ha interessato soprattutto il dipartimento di San Marcos, tra i più grandi del Paese e confinante con il Messico. Benedetto XVI ha voluto manifestare la sua vicinanza spirituale alla popolazione di “questo amato Paese” invocando la consolazione di Dio su quanti sono stati colpiti da tale “enorme sciagura”. Ha quindi lanciato un appello ad una “fraterna solidarietà” incoraggiando “vivamente le comunità cristiane, le istituzioni civili e le persone di buona volontà, perché in questo momento triste, forniscano un aiuto efficace alle vittime, con spirito generoso e sollecita carità”. Infine, il Papa ha invocato “la protezione amorevole” di Nostra Signora del Rosario sull' “amato popolo del Guatemala, così presente nel mio cuore”. 

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Dispiace cghe a pagare sia sempre la povera gente;ho letto un blog proveniente da Cuba,dove Sandy ha fatto danni incalcolabili,come ad Haiti,ma qui in Europa si è dato risalto solo ai danni fatti nella grande mela;per carità,danni ce n'erano e pure i morti,ma anche in quei disgraziati paesi ce ne sono stati,i morti dovrebbero essere tutti uguali;nel messaggio si diceva che sono senz'acqua e senza cibo da settimane,che finchè avevano canne da zucchero si tirava avanti,ma di aiuti neanche l'ombra.Solo il papa ha accennato qualcosa ad un Angelus,i giornali nada de nada.GR2