giovedì 5 luglio 2012

BILANCIO CONSUNTIVO CONSOLIDATO DELLA SANTA SEDE E BILANCIO CONSUNTIVO DEL GOVERNATORATO. COMUNICATO


COMUNICATO DEL CONSIGLIO DI CARDINALI PER LO STUDIO DEI PROBLEMI ORGANIZZATIVI ED ECONOMICI DELLA SANTA SEDE: BILANCIO CONSUNTIVO CONSOLIDATO DELLA SANTA SEDE E BILANCIO CONSUNTIVO DEL GOVERNATORATO DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO, 05.07.2012


TESTO IN LINGUA ITALIANA


Martedì 3 e Mercoledì 4 c.m. si è svolta in Vaticano la riunione del Consiglio di Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede, presieduta dal Segretario di Stato di Sua Santità, l’Em.mo Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B.


Vi hanno partecipato gli Em.mi Cardinali: Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania), Antonio Maria Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid (Spagna), Polycarp Pengo, Arcivescovo di Dar-el-Salaam (Tanzania): Francis Eugene George, O.M.I., Arcivescovo di Chicago (USA); Norberto Rivera Carrera, Arcivescovo di México (México), Wilfrid Fox Napier, O.F.M., Arcivescovo di Durban (Sud Africa), Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima (Perù), Angelo Scola, Arcivescovo di Milano (Italia), Telesphore Placidus Toppo, Arcivescovo di Ranchi (India); George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia), Agostino Vallini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, John Tong Hon, Vescovo di Hong Kong (Cina); Jorge Liberato Urosa Savino, Arcivescovo di Caracas (Venezuela), Jean-Pierre Ricard, Arcivescovo di Bordeaux (Francia), Odilo Pedro Scherer, Arcivescovo di São Paulo (Brasile).
La Prefettura per gli Affari Economici della Santa Sede era rappresentata dal Presidente, Sua Em.za Rev.ma il Card. Giuseppe Versaldi, dal Segretario, il Rev.mo Mons. Lucio Angel Vallejo Balda, dal Ragioniere Generale, il Dott. Stefano Fralleoni e dal Dr. Maurizio Prato, il quale, a nome anche degli altri quattro Revisori Internazionali che prestano il loro gratuito servizio presso questo Dicastero, ha evidenziato alcuni aspetti relativi al sistema economico e finanziario della Santa Sede.
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica erano così rappresentati: Sua Em.za il Card. Giuseppe Bertello e Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Giuseppe Sciacca, rispettivamente Presidente della Commissione Cardinalizia per lo S.C.V. e Segretario Generale del Governatorato S.C.V., Sua Em.za il Card. Domenico Calcagno ed il Rev.mo Mons. Luigi Mistò, rispettivamente Presidente e Segretario dell’A.P.S.A.
Su invito del Cardinale Segretario di Stato sono intervenuti, per la materia di loro competenza, il Direttore Generale della Radio Vaticana, P. Federico Lombardi, S.I., e il Dott. Alberto Gasbarri, Direttore Amministrativo.
Dopo l’introduzione svolta da Sua Em.za il Card. Versaldi, il Ragioniere Generale ha dapprima letto la relazione al Bilancio consuntivo Consolidato 2011 della Santa Sede e, successivamente, a quello del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. In entrambi i casi, hanno fatto seguito ulteriori riflessioni ed approfondimenti da parte di Mons. Vallejo Balda.
Il Bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per l’anno 2011 chiude con un disavanzo di  14.890.034. I capitoli di spesa più impegnativi sono stati quelli relativi al costo del personale che, al 31 dicembre u.s., contava 2.832 unità, e ai mezzi di comunicazione sociali, considerati nel loro complesso. Su tale risultato ha influito l’andamento negativo dei mercati finanziari mondiali che non ha consentito di raggiungere gli obiettivi preventivati.
Il Governatorato ha un’Amministrazione autonoma ed indipendente da contributi della Santa Sede, e, attraverso le sue diverse Direzioni, provvede alle necessità relative alla gestione dello Stato. Il consuntivo 2011 si è chiuso con un attivo di  21.843.851. Al 31 dicembre u.s. risultavano impiegate 1.887 persone. Particolarmente significativo in ordine a detto risultato è stato l’apporto dato dai Musei Vaticani, i quali hanno prodotto ricavi che passano da  82.400.000 del 2010, a  91.300.000,00, per un totale di più di 5 milioni di visitatori, cifra che, secondo le classifiche specializzate, colloca questa Istituzione tra le più prestigiose ed importanti a livello mondiale.
L’Obolo di San Pietro, cioè le offerte dei fedeli a sostegno della carità del Santo Padre, è passato da USD 67.704.416,41 del 2010, a USD 69.711.722,76. Il contributo in base al can. 1271 CIC, vale a dire il sostegno economico prestato dalle circoscrizioni ecclesiastiche di tutto mondo per il mantenimento del servizio che la Curia Romana presta alla Chiesa universale, è passato da USD 27.362.258,40, del 2010, a USD 32.128.675,91. Gli ulteriori contributi alla Santa Sede da parte degli Istituti di Vita Consacrata, Società di Vita Apostolica e Fondazioni sono passati da USD 747.596,09, del 2010, a U$D 1.194.217, 78. Complessivamente, pertanto, vi è stato un aumento del 7,54% rispetto al 2010.
L’Istituto per le Opere di Religione (IOR), come ogni anno, ha offerto al Santo Padre una somma significativa a sostegno del suo ministero apostolico e di carità. Per l’esercizio 2011 si è trattato di  49.000.000,00.
Numerosi sono stati gli interventi degli Em.mi Padri Cardinali, i quali hanno apprezzato la completezza e la trasparenza dei dati loro offerti. Mentre è stato riconosciuto l’impegno per il continuo miglioramento dell’amministrazione dei beni e delle risorse della Santa Sede. Pur con il mantenimento dei posti di lavoro, non si è mancato di richiamare alla prudenza e al contenimento delle spese. Un unanime sentimento di compiacimento è stato rivolto al generoso apporto contributivo reso dai fedeli e dalle istituzioni ecclesiali, tanto più lodevole in considerazione dell’attuale e persistente momento di crisi economica. I Membri del Consiglio hanno espresso profonda gratitudine per il sostegno dato, spesso in forma anonima, al ministero universale del Santo Padre, esortando a perseverare in tale opera di bene.
Il Comm. Paolo Cipriani, Direttore dell’IOR, ai sensi dell’art. 25 § 2 della Cost. Ap. Patsor Bonus, ha presentato la situazione economica dell’Istituto da lui diretto a cui è seguito un dibattito, nell’ambito del quale sono stati forniti ai Padri Cardinali opportuni chiarimenti.


TRADUZIONE IN LINGUA INGLESE  


The Council of Cardinals for the Study of the Organisational and Economic Problems of the Holy See met in the Vatican on Tuesday 3 July and Wednesday 4 July, under the presidency of Cardinal Secretary of State Tarcisio Bertone S.D.B.
The meeting was attended by Cardinals Joachim Meisner, archbishop of Cologne, Germany; Antonio Maria Rouco Varela, archbishop of Madrid, Spain; Polycarp Pengo, archbishop of Dar-el-Salaam, Tanzania; Francis Eugene George O.M.I., archbishop of Chicago, USA; Norberto Rivera Carrera, archbishop of Mexico, Mexico; Wilfrid Fox Napier O.F.M., archbishop of Durban, South Africa; Juan Luis Cipriani Thorne, archbishop of Lima, Peru; Angelo Scola, archbishop of Milan, Italy; Telesphore Placidus Toppo, archbishop of Ranchi, India; George Pell, archbishop of Sydney, Australia; Agostino Vallini, vicar general of His Hoiness for the diocese of Rome, John Tong Hon, bishop of Hong Kong, China; Jorge Liberato Urosa Savino, archbishop of Caracas, Venezuela; Jean-Pierre Ricard, archbishop of Bordeaux, France, and Odilo Pedro Scherer, archbishop of Sao Paulo, Brazil.
The Prefecture for the Economic Affairs of the Holy See was represented by Cardinal Giuseppe Versaldi, Msgr. Lucio Angel Vallejo Balda and Stefano Fralleoni, respectively president, secretary and accountant general, and by Maurizio Prato who, also in name of the other four international auditors who offer their services to that dicastery free of charge, highlighted certain aspects concerning the economic and financial system of the Holy See.
The Governorate of Vatican City State and the Administration of the Patrimony of the Apostolic See were represented as follows: Cardinal Giuseppe Bertello and Bishop Giuseppe Sciacca, respectively president of the Pontifical Commission for Vatican City State and secretary general of the Governorate of Vatican City State; and Cardinal Domenico Calcagno and Msgr. Luigi Misto, respectively president and secretary of the Administration of the Patrimony of the Apostolic See.
At the invitation of the Cardinal Secretary of State, Fr. Federico Lombardi S.J., director general of Vatican Radio, and Alberto Gasbarri administrative director of Vatican Radio, participated on matters touching their sphere of competence.
Following an introduction by Cardinal Versaldi, the accountant general first read out the consolidated financial statements of the Holy See for 2011, then those of the Governorate of Vatican City State. On both occasions, his contribution was followed by further reflections and observations by Msgr. Vallejo Balda.
The consolidated financial statements of the Holy See for 2011 closed with a deficit of 14,890,034. The most significant items of expenditure were those relative to personnel (who as of 31 December 2011 numbered 2,832) and to the communications media considered as a whole. The result was affected by the negative trend of global financial markets, which made it impossible to achieve the goals laid down in the budget.
The administration of the Governorate is autonomous, and independent of contributions from the Holy See. Through its various offices, it supervises requirements related to the administration of the State. The consolidated financial statements for 2011 closed with a surplus of 21,843,851. As of 31 December 2011, the Governorate employed a staff of 1,887. A particularly significant contribution to the result came from the Vatican Museums, which produced a revenue that passed from  82,400,000 in 2010 to  91,300.000, for a total of more than five million visitors., According to specialised rankings, these figures place the Vatican Museums among the most prestigious and important such institutions in the world.
Peter's Pence - i.e.,donations made by the faithful to support the Holy Father's charity - rose from USD 67,704,416.41 in 2010 to USD 69,711,722.76. Contributions made pursuant to canon 1271 of the Code of Canon Law - i.e., the economic support offered by ecclesiastical circumscriptions throughout the world to maintain the service the Roman Curia offers the universal Church - rose from USD 27,362,258.40 in 2010 to USD 32,128,675.91. Further contributions to the Holy See made by institutes of consecrated life, societies of apostolic life and foundations rose from USD 747,596.09 in 2010 to USD 1,194,217.78. Thus the overall increase with respect to 2010 was of 7.54 per cent.
As it does every year, the Institute for Works of Religion (IOR) offered the Holy Father a significant sum to support his apostolic and charitable ministry. The amount involved for the financial year 2011 was 49,000,000.
The cardinals present made numerous comments in which they made clear their appreciation at the completeness and transparency of the information they had been given. Recognition was expressed for the commitment to the ongoing improvement of the administration of the goods and resources of the Holy See, and a call was made for prudence and limiting costs, though while maintaining jobs. Unanimous pleasure was declared at the generous support of the faithful and of ecclesiastical institutions, even more praiseworthy given the persistent economic crisis. The members of the Council also expressed their profound gratitude at the support the faithful give, often anonymously, to the universal ministry of the Holy Father, and exhorted them to continue this good work.
Finally, under the terms of article 25 (2) of the Apostolic Constitution Pastor bonus, Paolo Cipriani, director of the IOR, presented the economic position of the institution he directs. This was followed by a debate during which the members of the Council were provided with the necessary clarifications.


Bollettino Ufficiale Santa Sede

2 commenti:

Caterina63 ha detto...

Scusami Raffaella, perchè il notiziario VIS a me è giunto in email con un titolo "attivo" ?

SANTA SEDE: DISAVANZO BILANCIO 2011; GOVERNATORATO DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO BILANCIO 2011 ATTIVO

??
si poi l'articolo spiega il disavanzo, ma il titolo è questo....

Raffaella ha detto...

Ciao Caterina, e' esatto!
Il bilancio della Santa Sede e' in passivo ma quello del Governatorato e' in attivo grazie anche ai Musei.
R.