domenica 13 maggio 2012

Il Papa. L'Italia reagisca alla tentazione dello scoraggiamento. Crisi economica complessa, si supera cambiando cultura. Appello per la difesa della vita e del matrimonio (Izzo)


PAPA: L'ITALIA REAGISCA A TENTAZIONE DELLO SCORAGGIAMENTO


Salvatore Izzo


(AGI) - Arezzo, 13 mag. 


"La comunita' aretina, e l'Italia intera, reagiscano alla tentazione dello scoraggiamento". Con questa invocazione Benedetto XVI ha introdotto la preghiera del Regina Coeli al termine della messa celebrata nel parco del Prato, ad Arezzo. "Forti anche della grande tradizione umanistica", l'Italia e Arezzo, ha scandito, "riprendano con decisione la via del rinnovamento spirituale ed etico, che sola puo' condurre a un autentico miglioramento della vita sociale e civile".
"In questo - ha detto ancora il Pontefice - ciascuno puo' e deve dare il suo contributo". Nel breve intervento prima della preghiera mariana - trasmessa in mondovisione da Arezzo grazie al Centro Televisivo Vaticano e alla Rai - papa Ratzinger ha esortato a rivolgersi a "Maria, Madonna del Conforto" venerata in effige nella Cattedrale di Arezzo, per ottenere da Dio "il conforto morale", per "i suoi figli nei momenti di maggiore difficolta' e sofferenza". "Questa Citta' - ha ricordato - ha sperimentato molte volte il suo materno soccorso". Pertanto, ha concluso, "anche oggi, noi affidiamo alla sua intercessione tutte le persone e le famiglie della vostra comunita' che si trovano in situazioni di maggiore bisogno". 


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PAPA: CRISI ECONOMICA COMPLESSA, SI SUPERA CAMBIANDO CULTURA


Salvatore Izzo


(AGI) - Arezzo, 13 mag. 


Anche la Toscana, e in particolare il territorio di Arezzo che da sempre ne e' motore propulsivo, "oggi e' fortemente provata dalla crisi economica". Lo ha sottolineato Benedetto XVI nell'omelia della messa di questa mattina. "La complessita' dei problemi - ha osservato - rende difficile individuare le soluzioni piu' rapide ed efficaci per uscire dalla situazione presente, che colpisce specialmente le fasce piu' deboli e preoccupa non poco i giovani". Secondo il Papa per uscire dalla crisi serve dunque un cambiamento culturale profondo".
Indicando in questo contesto la necessita' e l'urgenza di una riscoperta dei valori cristiani, il Pontefice ha ricordato che "l'attenzione agli altri, fin da secoli remoti, ha mosso la Chiesa a farsi concretamente solidale con chi e' nel bisogno, condividendo risorse, promuovendo stili di vita piu' essenziali, contrastando la cultura dell'effimero, che ha illuso molti, determinando una profonda crisi spirituale". "Questa Chiesa diocesana arricchita dalla testimonianza luminosa del Poverello di Assisi, continui - ha auspicato Papa Rtazinger - a essere attenta e solidale verso chi si trova nel bisogno, ma sappia anche educare al superamento di logiche puramente materialistiche, che spesso segnano il nostro tempo, e finiscono per annebbiare proprio il senso della solidarieta' e della carita'". 


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PAPA: APPELLO PER DIFESA DELLA VITA E DEL MATRIMONIO



Salvatore Izzo


(AGI) - Arezzo, 13 mag. 


"Testimoniare l'amore di Dio nell'attenzione agli ultimi si coniuga anche con la difesa della vita, dal suo primo sorgere al suo termine naturale". Lo ha affermato il Papa nell'omelia pronunciata questa mattina ad Arezzo. "La difesa della famiglia, attraverso leggi giuste e capaci di tutelare anche i piu' deboli, costituisca sempre - ha chiesto - un punto importante per mantenere un tessuto sociale solido e offrire prospettive di speranza per il futuro".
Il Papa ha riconosciuto, nell'omelia, che in Toscana "l'assicurare a tutti dignita', salute e diritti fondamentali viene giustamente sentito come un bene irrinunciabile". "Come nel Medioevo gli statuti delle vostre citta' furono strumento per assicurare a molti i diritti inalienabili, cosi' anche oggi - ha invocato Benedetto XVI - continui l'impegno per promuovere una Citta' dal volto sempre piu' umano. In questo, la Chiesa - ha concluso - offre il suo contributo perche' l'amore di Dio sia sempre accompagnato da quello del prossimo". 


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