IL DECALOGO DEL BLOG PER GIORNALISTI CHE VOGLIONO DEPOTENZIARE O CANCELLARE L'EFFETTO DELLE PAROLE DI BENEDETTO XVI
COMPLOTTI CONTRO IL PAPA, FUGA DI NOTIZIE, CORVI E TALPE IN VATICANO, TRADIMENTI DI CARDINALI E VESCOVI: LO SPECIALE DEL BLOG
I MEDIA E BENEDETTO XVI: LO SPECIALE DEL BLOG
Anno 2011: i propositi del blog nel commentare il comportamento dei media nei confronti del Santo Padre
Proponiamo una raccolta di articoli:
ARTICOLI E COMMENTI
A Obama e Romney i Cattolici preferiscono il Papa. Crescono negli Stati Uniti gli indici di popolarità di Benedetto XVI (Magister)
La parola d’ordine per prelati e monsignori in vacanza è austerità. Papa Ratzinger a “castello” lavora e fa scuola (Rodari)
Una gustosa "perla" per il decalogo del blog: Adista si lamenta per i costi della visita a Frascati avvenuta il 15 luglio scorso (oggi è il 14!)
Il mio amico Benedetto XVI. Intervista al presidente Napolitano (Ponzi)
Benedetto XVI, un agnello tra i lupi vestiti da corvi. Lo straordinario commento di Antonio Sanfrancesco
I servi infedeli e il tradimento nei confronti del Successore di Pietro: parla Peter Seewald (traduzione)
Don Georg: il Papa è uomo scomodo e spina nel fianco mondo postmoderno
Don Georg: il Papa è una spina nel fianco di un mondo postmoderno (Izzo)
Il ritratto di Benedetto XVI secondo padre Georg (Formiche)
Mons. Gaenswen: E' venuto il tempo di sottoporre a profonda revisione l'immagine dell'ex Prefetto Joseph Ratzinger che alcuni media hanno prodotto
Mons.Gaenswein: nella curia il Papa ha dato nuova linfa a forme antiche e al contempo ha potato rami secchi
Il programma del Papa? Solo il Vangelo. La riflessione di Mons. Georg Gänswein
La "cena" segreta fra il Papa e Napolitano? Tornielli ne parlò nel 2009
Le carte segrete sulla scrivania di Papa Ratzinger (Sette)
Carte "segrete" sul tavolo del Papa? La misura è colma...
La conclusione della vicenda Benetton sia di insegnamento a tutti ma soprattutto alla Santa Sede che deve usare più spesso le "armi" legali (Raffaella)
Conclusa la vicenda fra Santa Sede e Gruppo Benetton per l’uso scorretto dell’immagine del Papa: nota di padre Lombardi
Chi non vuole la trasparenza vaticana? (Gagliarducci)
Pedofilia, Civiltà Cattolica: il Papa sostiene ed incoraggia gli sforzi contro gli abusi. Il ruolo dei media è necessario: ci sfidano all'impegno (Izzo)
Mons. Gaenswein: i media distorcono l'immagine del Papa (Ambrogetti)
Il secondo segretario del Papa, don Alfred Xuareb, racconta ai ragazzi di Nichelino la giornata di Benedetto XVI (Chirri)
Le strane "pressioni" affinchè il Papa si dimetta. Le "abili" strategie persuasive, dissuasive e mediatiche di chi non vede l'ora che Benedetto tolga il disturbo (R.)
E anche Socci ricade sulle dimissioni del Papa...
Le dimissioni del Papa secondo Gnocchi e Palmaro
Le dimissioni del Papa secondo Giuliano Ferrara
Repubblica ed il concetto che il Papa non ha mai espresso (Casotto)
Niente scale per il Papa a San Gregorio al Celio (Fusco). C'è da sperare che stavolta nessuno ripeta le battute sulla pedana mobile (R.)
Scandalo dei preti pedofili, non è giusto ignorare le archiviazioni, in particolare quella del "caso" Murphy (Accattoli)
Padre Sylvester Heereman nominato nuovo vicario generale dei Legionari di Cristo
Chiusura del "caso" Murphy. Dov'è finita la notizia? Prime pagine contro il Papa nel 2010, nulla sull'archiviazione (Cardinale)
Dichiarazione della Sala Stampa della Santa Sede a proposito di affermazioni infondate su IOR e AIF
Bertone, il fedele Segretario di Stato. L'omaggio di José Manuel Vidal
Ecco che cosa ha detto davvero Mons. Fellay. Ieri c'è stata una gravissima opera di disinformazione
Ciò che manca nella nota della Santa Sede sulla trasmissione di Nuzzi e la constatazione che si minaccia di ricorrere al giudice solo in certi casi...
IL "CASO" VIGANO': RACCOLTA DI ARTICOLI E COMMENTI
Appalti, "giochetti" di potere, lettere più o meno anonime e la trasmissione di Nuzzi. Una sola, amarissima, considerazione: Benedetto XVI non meritava una curia del genere (R.)
Il bastone nascosto del Papa ("Monsignore", Repubblica)
La voce libera della Chiesa. Una risposta alle accuse di oscurantismo. Lucetta Scaraffia risponde per le rime al pamphlet di Sergio Romano e Beda Romano (O.R.)
Don Julian Carron su Papa Benedetto XVI: "Abbiamo la fortuna di avere tra noi un gigante" (Izzo)
Julián Carrón: «Come tutti i giganti, Benedetto XVI ha bisogno di figli» (Paolucci)
Classifiche di fine anno. Sergio Romano "si giustifica" con una lettrice ma mette una toppa peggiore del buco!
Un consiglio all'Illustrissimo Sergio Romano: quando si stilano classifiche sul lavoro altrui, si dovrebbero evitare errori clamorosi!
Il "caso" Maciel e la situazione dei Legionari di Cristo nel fondamentale dossier di Sandro Magister (Espresso)
Quegli sgambetti in Vaticano. Monumentale commento di Filippo Di Giacomo
Il Guardian denuncia mistificazioni sul discorso del Papa al Corpo Diplomatico. Sotto accusa l'agenzia Reuters
Il Vaticano (per una volta) interviene: Da Indignados uso improprio di piazza San Pietro. Riflessione
Il Guardian: mistificazioni giornalistiche sul discorso di Benedetto XVI al Corpo diplomatico (Radio Vaticana). Non è un po' tardi? (R.)
Parole mai pronunciate. «The Guardian» denuncia mistificazioni nel riportare il discorso di Benedetto XVI al Corpo diplomatico (O.R.)
Andrew Brown (Guardian) si domanda la ragione di un "certo cortocircuito mediatico". E identifica un responsabile: la Reuters con Philip Pullella...
Il Papa e la storia. Lucetta Scaraffia risponde a tono ed in modo straordinariamente pungente all'autore dell'ennesimo libro contro Benedetto XVI
Benedetto XVI lo "straniero" più popolare negli States (Rolandi)
Papa Benedetto è l'uomo straniero più ammirato dagli Americani. Questo sondaggio però non interessa ai media...
Vittorio Feltri si lamenta perché ai funerali di Verzè non c'erano politici un tempo "amici". E che dire dei docenti del San Raffaele? Riflessione
Papa Benedetto è l'uomo straniero più ammirato dagli Americani. Questo sondaggio però non interessa ai media...
Enzo Bianchi critica chi collega la tragica situazione della chiesa olandese agli anni del post Concilio. Gli abusi sarebbero avvenuti prima. Perché non ha parlato e scritto nel 2010?
Come annientare il Messaggio del Papa (siti internet e tg5 docent). Integrato il decalogo del blog
Vian: la Chiesa non è nazionalista né eurocentrica, realtà che molti ignorano per trascuratezza o, talvolta, in malafede
Sostituzione del card. Law, Phil Lawler: il Vaticano ha lanciato un messaggio
Il pensionamento di Law. Un "interessante" articolo utile "a futura memoria"
Per l'agenzia CNS l'introduzione della nuova traduzione inglese del Messale Romano è la novità più importante del 2011. Papa Benedetto si conferma il più grande "newsmaker"
Sole in movimento prima della Messa del Papa a Cotonou, l'arcivescovo Ehuzu esclude fenomeno di isteria collettiva (Izzo)
Tra Chiesa e media cinque errori da evitare e cinque regole per incontrarsi. Bisogna sapere essere antichi e moderni (Galeotti)
CAMPAGNA PUBBLICITARIA OFFENSIVA NEI CONFRONTI DEL PAPA: LO SPECIALE
Papato e mass media, storie di incomprensioni (Cardinale)
Vaticano, il cardinale Ravasi assolve i giornalisti (Izzo)
Ravasi: Chiesa incompresa già all'epoca di San Paolo
Incomprensioni. Chiesa cattolica e media: il commento di Giovanna Chirri
Benedetto XVI ha problemi di artrosi all'anca destra. Il Papa: "La sedia gestatoria? No grazie" (Tornielli)
Il rabbino Rosen: ad Assisi grande prova di umiltà di Benedetto XVI. La differenza con l'incontro del 1986 sta anche nel fatto che il Papa vi ha partecipato sedendo su una sedia posta allo stesso livello di quelle degli altri partecipanti
Storia dell’incomprensione tra media e Chiesa Cattolica. In Vaticano un convegno organizzato da «L’Osservatore Romano» (Galeotti)
Chiesa e media: storia di una (antica) incomprensione (Galeazzi)
Il card. Bertone partecipa a sorpresa all'incontro con i vaticanisti (Izzo)
L'Osservatore invita a riflettere sulle errate interpretazioni che i media hanno offerto riguardo al magistero di Benedetto XVI (Izzo)
«Incomprensioni. Chiesa cattolica e media». Convegno in Vaticano (O.R.)
“Te lo insegno io come si fa il Papa” (Cultura Cattolica)
Ravasi mette bocca su tutto ma tace se si tratta di difendere il Papa (Siniscalchi)
Benedetto XVI e la modernità. Tra realtà e letture faziose (Paolo Portoghesi)
La pedana mobile, la stanchezza del Papa e la sua mente lucidissima (Mercier)
Pedane mobili e statue pagane (Andrea Tornielli)
"Papa" Scalfari folgorato sulla via di Papa Benedetto. Ecco l'interpretazione del pensiero di Joseph Ratzinger secondo il fondatore di Repubblica
Grazie a Politi per avere confermato, punto su punto, lettera per lettera, il decalogo del blog. Nella sua analisi mancano due argomenti: la lotta alla pedofilia e Maciel, colui che non può essere nominato (nè dalla curia nè dai media)
Il vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero si prende il lusso di criticare il Papa. Un articolo di Andrea Tornielli
Non tutti i Papi sono uguali. L'“effetto Ratzinger”. Una riflessione (Luciano Verdone)
Botta e risposta tra Gianfranco Svidercoschi e Adriano Sofri sugli attacchi a Benedetto XVI (Izzo)
L'atteggiamento di El Pais sul Papa e la Chiesa in generale (José Luis Restán)
Osservatore Romano e Catholic Herald: i media gonfiano le cifre delle contestazioni contro il Papa (Izzo)
Vuoi il successo? Parla male di Benedetto XVI. Consigli del «Catholic Herald» ai giornalisti (Milo Yannoupoulos su Osservatore Romano)
Come raccontare la Chiesa (Rai Vaticano)
Gravissimo il titolo dell'agenzia Ansa. Non è la Santa Sede ad essere accusata di non applicare protocolli
Monumentale articolo del Catholic Herald: il decalogo dei giornalisti per smorzare e limitare l'effetto degli interventi papali
Benedetto è un Papa carismatico: un magnete ma nello stesso tempo tranquillo e gentile (William Oddie )
Il Papa al quinto posto della classifica della rivista Forbes sulle personalità più influenti del Mondo
Cresce in Svezia la popolarità di Benedetto XVI (Izzo)
Il Papa spiegato agli Svedesi: modo moderno di reagire a problemi (TMNews)
Come la Svezia guarda al Papa. In un libro dell’ambasciatore Ulla Gudmundson (O.R.)
Mons. Forte: "Nessuno come Benedetto XVI ha parlato con tanto coraggio della pedofilia, una piaga atroce che tocca l'intera società e purtroppo anche alcuni uomini di Chiesa. Gli attacchi che ne sono conseguiti sono facilmente spiegabili: questo Papa che ama la verità, la dice senza giri di parole" (O.R.)
Politi, in estasi per le nozze gay americane, fa la morale al Vaticano ma dimentica di citare la dispersione del gay pride in Russia e la condizione degli omosessuali nei Paesi islamici
La commovente testimonianza di Anna Arco: è stato un privilegio seguire il Pontificato di Papa Benedetto XVI, anche nei momenti più bui, perchè il Santo Padre continua a sorprenderci
Sbatti il Papa in prima pagina. Non dovrebbe essere particolarmente faticoso per i vaticanisti ricordare che, quando parla di temi eticamente sensibili, Benedetto XVI si distingue per la delicatezza del suo argomentare (Di Giacomo)
Card. Schönborn: “La chiesa manca oggi di offensiva? E’ vero. Ma ciò accade perché la purificazione è necessaria. Se la chiesa vuole essere una guida spirituale per la società, deve confrontarsi con i suoi peccati. Perché non si può richiamare il mondo alla verità se la verità non si ha il coraggio di farla propria" (Rodari). Riflessioni
Il ruolo dell'AFP nella disinformazione attuale. Il "contropelo" alla famosa agenzia di stampa francese
Belgio, innocenti accusati ingiustamente di pedofilia, media compiacenti e cause civili che chiunque può promuovere (Belgicatho)
Benedetto XVI, ecco un Pontefice riformista (Il Mattino di Padova)
“Francesco e il Papa”: Benedetto XVI visto dai bambini. Intervista a mons. Giuseppe Liberto, ex direttore del “coro del Papa” (Zenit)
Benedetto, lo "spazzino di Dio" non si stanca mai e vuole che la sua Chiesa sia pulita (Vidal)
DAI CABLO RISERVATI IL PAPATO DI BENEDETTO XVI VISTO DAGLI USA
L’abisso fra Joseph Ratzinger e Hans Küng nel commento di William Oddie (Catholic Herald)
L'Espresso pubblica nuovi cablo WikiLeaks: dopo il Conclave gli Usa preoccupati per l'ipotesi che Ratzinger potesse trasformare il Vaticano in un "feudo tedesco". I dubbi subito fugati dallo stile di Benedetto XVI che abbatte ogni stereotipo (Repubblica)
Il beato Karol sale agli altari, Giovanni Paolo II può attendere. Il card. Amato spiega che sono state riconosciute "le virtù", non "l'impatto del Pontificato" (Rodari, che ringraziamo di cuore!)
Germania, grande fiducia nel Papa. I sondaggi: molto apprezzato anche dai non credenti. Proprio il favore di cui gode il Papa fra i Tedeschi ha "frenato" la caduta della fiducia nella chiesa tedesca (Galli)
I sondaggi smentiscono (come sempre) i media: in Germania il Papa gode di molto più credito dei politici, dei manager e della chiesa tedesca (Die Zeit)
Di Segni si lamenta: Da Papa Benedetto XVI "non c'è stata alcuna risposta decisiva" sui bambini ebrei battezzati. Domanda: queste richieste sono state avanzate prima del 19 aprile 2005, sotto altri Pontificati?
Il nunzio in Argentina difende il Papa dagli antipapi. Senza un briciolo di diplomazia (Magister)
Come mai i giornaloni scrivono dell'arresto dei marocchini "dimenticandosi" di riferire delle minacce al Papa ed a Magdi Cristiano Allam?
L'Unità invoca l'ingerenza del Papa sul Medio Oriente
Francia: la straordinaria fioritura di blog a sostegno del Papa (La Croix)
La sfacciataggine dei laicisti (Giuliano Ferrara)
I giornaloni online leggano il Messaggio del Papa per la Giornata delle Comunicazioni sociali. Tanto per iniziare tolgano le virgolette a frasi non scritte
La Littizzetto racconta di preparare i suoi pezzi leggendo i giornali. A volte non basta: impari anche lei a documentarsi su ciò che la Chiesa dice davvero (Fabio Colagrande)
La satira che ferisce. Maurizio Patriciello: Sono un prete stufo del fango (Avvenire). Le responsabilità dei media, della Chiesa italiana e della Santa Sede (Raffaella)
L'ulteriore, grave, ingiustizia che i media fanno sopportare a Papa Benedetto: il revisionismo storico
Balle giornalistiche denunciate da «l'Unità» (Osservatore Romano)
Il Papa «si è scagliato». Ma dai...Risposta ironica ma pepata del direttore di Avvenire ad una certa stampa
Le gravissime responsabilità dei media e dei governi occidentali su quanto sta accadendo in Egitto (Raffaella)
Deprimente la lettura dei giornaloni di oggi. Titoli all'insegna del "copia-incolla", tutti incentrati sul sesso (non sulle persecuzioni o sulla libertà religiosa). C'è chi insiste nell'usare le virgolette
Lo strano caso della notizia Ansa delle 16.04 che riporta una frase di Padre Lombardi senza citarlo come fonte!
L'ENNESIMA DEBACLE DEI GIORNALI ONLINE CHE, OSSESSIONATI DAL SESSO ED INDIFFERENTI ALLE PERSECUZIONI CONTRO I CRISTIANI, FANNO DIRE AL PAPA UNA FRASE MAI PRONUNCIATA!
Ingeneroso e riduttivo articolo sulle vittime maltesi firmato da Politi che poi finisce per parlare dell'Italia citando Gelmini ma non Pezzini
Già finita l'attenzione dei media per i Cristiani perseguitati? Ora ritornano i preti pedofili. I giornali italiani però citano la stampa anglosassone solo quando serve
"Porta a Porta" fallisce completamente il secondo banco di prova proposto dal blog ai media: nello speciale del decennio Benedetto XVI merita una menzione di pochi secondi. Delusione profonda per Mons. Fisichella
I media di stamattina non superano il primo banco di prova nei commenti sul Papa
Qualcuno di voi ha sentito il Papa pronunciare la frase: "Ai bimbi date nomi cristiani anche se non sono tra quelli di moda"?
Anticlericali in tonaca: dura ma più che incisiva analisi di Pierluigi Battista sulla curia ed il possibile disgusto del Papa
Se anche Benedetto XVI e Pio XII diventano vittime del pregiudizio: monumentale commento di Bernard-Henri Levy
Benedetto XVI è il Pontefice più moderno che si sia mai visto ma ha una "grave colpa": è tedesco (monumentale commento di Badde)
Francesco Antonio Grana spiega come spesso i media rappresentino un Ratzinger che non c’è (Andrea Acampa)
Sarebbe auspicabile che il monumentale editoriale di Lévy suscitasse un dibattito anche sui pregiudizi contro Benedetto XVI (Raffaella)
Pio XII, i nazisti lo conoscevano bene e per questo lo temevano. L'articolo di Dimitri Cavalli per "Haaretz" (Osservatore Romano)
Eurispes: aumenta la fiducia nella Chiesa. Particolarmente lusinghiero il giudizio degli Italiani su Benedetto XVI
In alto i fogli di giornale :-) El Pais ha pubblicato l'articolo di Levy
Una proposta "sconvolgente": perchè i commentatori italiani non chiedono un'intervista a Benedetto XVI? :-)
Nessuno (tantomeno la stampa cattolica) ha ripreso l'editoriale di Bernard-Henri Levy. Ne prendiamo atto e ne traiamo le amarissime conseguenze (R.)
Il Corriere piazza il merluzzo in prima pagina e sfratta il monumentale commento di Lévy nelle pagine interne. Troppo anticonformista? (Socci)
L'Osservatore Romano con Lévy: Benedetto XVI e Pio XII capri espiatori (Bandini)
Da Israele agli Usa, l’occasione perduta dei media ebraici (Bernardelli)
Visita in sinagoga, i mass media e Benedetto XVI: l'ennesima occasione perduta (Raffaella)
Cattolicesimo, il nuovo capro espiatorio. Dal caso Williamson all'Aids: perchè sparare sulla Chiesa è uno degli sport più diffusi? (Armogathe)
Dal Papa aggredito una lezione di stile (Curzio Maltese). Qualche riflessione del blog...
Ratzinger “su”. L’osanna dei media americani (Magister)
Il 2009 anno contrastato per Papa Benedetto? In realtà sono stati i dodici mesi più importanti degli ultimi decenni della storia della Chiesa
I Media e il Papa: un anno difficile (il testo dell'intervento del card. Angelo Bagnasco)
Dove va il Pontificato di Benedetto XVI? L'analisi di Jean-Marie Guénois (Le Figaro)
Damilano scrive un articolo-fiume contro il Papa o contro Bertone? Leggiamo fra le righe...in ogni caso non è questo il modo di trattare il Pontefice!
La regola per difendere internet: ignorare le stupidaggini in rete (Aldo Grasso)
Mass media, "Quando la Chiesa finisce in caricatura": straordinaria riflessione di Chiara Giaccardi
Papa Benedetto comunicatore. Un’analisi comparata (Magister)
Il Papa in Piazza di Spagna: «No allo smog mediatico»
Don Costa (Libreria Editrice Vaticana): sul Papa opinione pubblica più attenta dei media (Izzo)
Non è da cristiani la cultura del sospetto (Salvatore Izzo)
L'ennesimo scivolone di "papa" Eugenio Scalfari: "Benedetto XVI? Modesto teologo che fa rimpiangere i suoi predecessori"
Lo scivolone dell'Ansa, la sonora bacchettata dell'Osservatore Romano e...l'infantilismo dei mass media. La scorrettezza del Corriere su una sentenza del Tar del Lazio
Salvatore Izzo: Non nascondiamo la poca credibilità dei giornalisti (PiuVoce.Net)
Il Vaticano scivola di nuovo sul lattice...questa volta la colpa non è dei mass media!
Vian: ci si può chiedere quanto di questa predicazione chiara e mite di Benedetto XVI troverà spazio nei media...
La sponda africana della Chiesa di Papa Ratzinger (Accattoli). Da incorniciare!
Velenosissimo articolo di Politi. Confermate in pieno le parole del card. Bagnasco
Il Papa e i media ostili (Tosatti)
Aldo Maria Valli risponde al card. Bagnasco: la stampa è laica non anticlericale
E sul Papa scende il silenzio della stampa (Lucio Brunelli). Da incorniciare!
Il cardinale Bagnasco alla Ccee: parte del mondo culturale e mediatico dipinge falsa "Chiesa del no" (Radio Vaticana)
Spesso distorte le parole del Papa (Rondoni)
Pseudo Berlicche scrive al nipotino Malacoda sulle prossime mosse contro quello strano "omino bianco" che si chiama Benedetto :-) Da gustare!
Bagnasco: «I media fanno dire al Papa cose che non dice» (Bobbio)
Brutto segnale da parte di raiuno: si è deciso di non mandare in onda la diretta della Messa di apertura del Sinodo sull'Africa
Meglio tardi che mai! Avvenire: Papa spesso al centro di campagne faziose
L’allarme di Bagnasco: «Media anticlericali» (Il Giornale)
Bagnasco: sul Papa letture parziali e distorte (Izzo)
mercoledì 5 ottobre 2011
martedì 4 ottobre 2011
Anno 2011: i propositi del blog nel commentare il comportamento dei media nei confronti del Santo Padre (Raffaella)
![]() |
| Clicca sulla foto per ingrandirla |
Tranquilli, amici carissimi: non cambiera' proprio nulla :-)
L'atteggiamento del blog sara' sempre lo stesso, anzi!
Forti dell'esperienza degli anni passati e, in particolare, di quanto avvenuto nel 2010, andiamo avanti con rinnovata forza e coraggio!
Come ho avuto modo di spiegare nel commento all'anno appena trascorso, ho trovato qualche difficolta' nel capire e, consentitemelo, nell'accettare alcune decisioni della Santa Sede ed anche del Santo Padre :-)
Il Papa, attaccato da piu' parti e diventato una sorta di bersaglio per ogni tipo di freccia, non si e' mai difeso, non ha mai recriminato e non ha voluto mettere i puntini sulle "i".
Eppure sarebbe stato facilissimo per lui, carte alla mano (per esempio le lettere da lui scritte nel lontano 1988), dimostrare di essere stato sempre in prima linea nel combattere la piaga della pedofilia.
Ammiro tantissimo questo comportamento, anche se, ripeto, spesso mi ha fatto soffrire.
Essendo abituata a considerare la responsabilita' come personale, trovo quasi inconcepibile (e quasi irritante eeehehehhehehe) che una persona accetti di fare il capro espiatorio e di pagare per tutti.
Nonostante questa mia debolezza, molto grande, ho accettato e, infine, compreso la decisione del Santo Padre di agire piuttosto che difendersi anche mediaticamente.
Alla fine, come dicevamo, la Verita' si e' imposta ed e' sotto gli occhi di tutti.
Se c'e' ancora qualcuno che si ostina, magari per partito preso, a non voler vedere...pazienza! Si informi :-)
Il fatto che personalmente, e con grande sofferenza e forzatura del mio carattere, io abbia accettato di vedere il Papa portare da solo la Croce, non significa che sia disposta a sopportare in silenzio i mass media che approfittano della situazione e riversano tutto il loro risentimento contro Benedetto XVI.
In altre parole: il mio proposito per il 2011 e' di non arrabbiarmi ogni volta che avro' la sensazione che la Santa Sede non difenda adeguatamente il Papa, ma cio' non significa che io sia disposta a stare zitta ed a bloccare la tastiera quando i media tenteranno di fare i furbi approfittando della situazione come hanno fatto nel 2010.
Il blog continuera' a denunciare le storture, le inesattezze, le ambiguita', i silenzi e le falsita' di giornali e televisioni quando e se si verificheranno.
L'idea di questo post di precisazione e' nata con la lettura dell'articolo di Gentiloni che ha ripreso alcuni concetti espressi da Massimo Franco nel suo ultimo libro.
Nel 2010 la Chiesa, sotto la guida illuminata ed illuminante di Benedetto XVI, ha compiuto un memorabile e storico percorso di rinnovamento e di purificazione (direi: rinnovamento tramite la purificazione).
Non c'e' discorso, omelia, intervento, catechesi, atto magisteriale che non meriti uno speciale ricordo.
La Chiesa Cattolica ha avuto il coraggio di guardarsi all'interno ed allo specchio ammettendo i propri errori e iniziando un cammino di cambiamento non da poco.
Coronamento di tutto questo percorso e' stata l'intervista del Papa a Peter Seewald, che rimarra' un testo memorabile nella storia della Chiesa.
Commentatori, giornalisti, scrittori, opinionisti dei media avranno mai il coraggio di compiere lo stesso percorso?
Avranno mai il fegato e la coerenza necessari per ammettere di avere sbagliato con Benedetto XVI?
Io penso proprio di no, ma non e' questo il problema.
Mi basterebbe che si iniziasse a ragionare usando un minimo di obiettivita'.
Mi piacerebbe che la si smettesse di scrivere articoli o libri in cui si parla di pedofilia, scandali finanziari, storture, immoralita' di molti preti come se tutti questi problemi fossero nati il 19 aprile 2005.
Come mai non si legge e non si sente mai che lo scandalo dei preti pedofili e' effettivamente esploso mediaticamente ed in tutta la sua potenza nel 2010, ma i casi di cui si tratta sono accaduti decenni fa?
Come mai questa precisazione viene sempre "sapientemente" omessa?
Forse per associare lo scandalo solo alla figura di Benedetto XVI? Ovvio che si'!
Come mai si parla sempre dell'inchiesta che ha coinvolto l'attuale Presidente dello Ior, ma non si ricorda quanto accaduto decenni fa?
Sono rimasta scandalizzata nel vedere i tg nella giornata di giovedi' 30 dicembre. Nessuno che abbia sentito la necessita' di preparare un servizio sulla rivoluzione dello Ior impressa da Papa Benedetto.
Dobbiamo ammettere che stavolta si sono comportati molto meglio i quotidiani, italiani e stranieri.
Forse che lo Ior e' argomento troppo spinoso e quindi si preferisce ignorare il cambiamento?
Nei servizi giornalistici di fine o inizio d'anno ho notato una certa riluttanza da parte dei giornalisti nel precisare che Papa Benedetto si e' ritrovare a risolvere problemi ereditati.
Non esistono Papi di serie A e Papi di serie B. Il giornalismo dovrebbe (dovrebbe!) essere al di sopra delle parti.
Mi piacerebbe una maggiore obiettivita' e meno paura nel dire la verita'.
Vorrei che la Rai non ci costringesse piu' ad assistere ad ingiustizie palesi come quella che abbiamo vissuto nel maggio del 2010 sulla seconda rete, quando, nella stessa settimana, si e' osannato un Papa il martedi' e denigrato ed offeso il suo successore il giovedi'.
Si vogliono fare inchieste giornaliste? Va benissimo! Ma ci si ricordi di essere giusti e di non prendere a bersaglio un uomo solo per caricarlo di responsabilita' non sue.
Non e' giusto, non e' equo e soprattutto non e' professionale dal punto di vista giornalistico.
E' troppo comodo dipingere come trionfante la Chiesa del passato e come distrutta quella attuale.
In modo subdolo si suggerisce, ancora una volta, che la "colpa" sia di Benedetto XVI.
Enno', miei cari, non mi sta bene!
Fa molto "chic" nutrirsi e nutrire i propri lettori di pregiudizi e telespettatori verso Papa Ratzinger, ma e' decisamente ora di piantarla!
Come sapete, questo blog non ha mai avuto un atteggiamento aprioristicamente ostile verso i mass media, anzi!
Siamo sempre felicissimi di ospitare articoli e commenti anche quando non siamo d'accordo con certe analisi. Diro' di piu': ringraziamo i mezzi di comunicazione per l'attenzione che riservano all'attivita' della Chiesa.
Accanto ad alcuni scivoloni per cui ci siamo arrabbiati, abbiamo visto anche delle eccellenze, come il documentario andato in onda su Rete 4 il 30 dicembre e tanti altri meritevoli approfondimenti sia televisivi sia "cartacei" sia sul web.
Personalmente mi piace molto leggere editoriali, articoli e commenti perche' e' sempre istruttivo confrontarsi con le opinioni altrui.
In particolare dobbiamo essere grati ai vaticanisti che, fra mille difficolta', riescono a fare passare il Messaggio salvifico di Cristo (non tutti ma la maggiorparte!).
Non sono tempi facili nemmeno per questi professionisti e quindi e' nostro dovere essere loro vicini.
Il lavoro che svolgono e' davvero prezioso, sia sulla carta stampata sia in televisione.
Molti di loro sono attivissimi anche sul web, cosa che non puo' non farci un enorme piacere.
Il problema vero sono quei commentatori che pensano di sapere tutto sulla Chiesa ed invece cadono nell'autentico pericolo del giornalismo: il pregiudizio («E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio», diceva Albert Einstein).
Per il nuovo anno chiediamo ai mass media di essere piu' obiettivi, di mettere da parte gli stereotipi, tanto comodi quanto ormai logorati dall'uso, e di guardare oltre il proprio orticello.
Torneremo sull'argomento nel gennaio del prossimo anno.
Chissa' che, in questi dodici mesi, qualcosa si muova...
Primo banco di prova: domani!
:-)
Raffaella
COMMENTI
L'atteggiamento di El Pais sul Papa e la Chiesa in generale (José Luis Restán)
Osservatore Romano e Catholic Herald: i media gonfiano le cifre delle contestazioni contro il Papa (Izzo)
Vuoi il successo? Parla male di Benedetto XVI. Consigli del «Catholic Herald» ai giornalisti (Milo Yannoupoulos su Osservatore Romano)
Come raccontare la Chiesa (Rai Vaticano)
Gravissimo il titolo dell'agenzia Ansa. Non è la Santa Sede ad essere accusata di non applicare protocolli
Monumentale articolo del Catholic Herald: il decalogo dei giornalisti per smorzare e limitare l'effetto degli interventi papali
Benedetto è un Papa carismatico: un magnete ma nello stesso tempo tranquillo e gentile (William Oddie )
Il Papa al quinto posto della classifica della rivista Forbes sulle personalità più influenti del Mondo
Cresce in Svezia la popolarità di Benedetto XVI (Izzo)
Il Papa spiegato agli Svedesi: modo moderno di reagire a problemi (TMNews)
Come la Svezia guarda al Papa. In un libro dell’ambasciatore Ulla Gudmundson (O.R.)
Mons. Forte: "Nessuno come Benedetto XVI ha parlato con tanto coraggio della pedofilia, una piaga atroce che tocca l'intera società e purtroppo anche alcuni uomini di Chiesa. Gli attacchi che ne sono conseguiti sono facilmente spiegabili: questo Papa che ama la verità, la dice senza giri di parole" (O.R.)
Politi, in estasi per le nozze gay americane, fa la morale al Vaticano ma dimentica di citare la dispersione del gay pride in Russia e la condizione degli omosessuali nei Paesi islamici
La commovente testimonianza di Anna Arco: è stato un privilegio seguire il Pontificato di Papa Benedetto XVI, anche nei momenti più bui, perchè il Santo Padre continua a sorprenderci
Sbatti il Papa in prima pagina. Non dovrebbe essere particolarmente faticoso per i vaticanisti ricordare che, quando parla di temi eticamente sensibili, Benedetto XVI si distingue per la delicatezza del suo argomentare (Di Giacomo)
Card. Schönborn: “La chiesa manca oggi di offensiva? E’ vero. Ma ciò accade perché la purificazione è necessaria. Se la chiesa vuole essere una guida spirituale per la società, deve confrontarsi con i suoi peccati. Perché non si può richiamare il mondo alla verità se la verità non si ha il coraggio di farla propria" (Rodari). Riflessioni
Il ruolo dell'AFP nella disinformazione attuale. Il "contropelo" alla famosa agenzia di stampa francese
Belgio, innocenti accusati ingiustamente di pedofilia, media compiacenti e cause civili che chiunque può promuovere (Belgicatho)
Benedetto XVI, ecco un Pontefice riformista (Il Mattino di Padova)
“Francesco e il Papa”: Benedetto XVI visto dai bambini. Intervista a mons. Giuseppe Liberto, ex direttore del “coro del Papa” (Zenit)
Benedetto, lo "spazzino di Dio" non si stanca mai e vuole che la sua Chiesa sia pulita (Vidal)
DAI CABLO RISERVATI IL PAPATO DI BENEDETTO XVI VISTO DAGLI USA
L’abisso fra Joseph Ratzinger e Hans Küng nel commento di William Oddie (Catholic Herald)
L'Espresso pubblica nuovi cablo WikiLeaks: dopo il Conclave gli Usa preoccupati per l'ipotesi che Ratzinger potesse trasformare il Vaticano in un "feudo tedesco". I dubbi subito fugati dallo stile di Benedetto XVI che abbatte ogni stereotipo (Repubblica)
Il beato Karol sale agli altari, Giovanni Paolo II può attendere. Il card. Amato spiega che sono state riconosciute "le virtù", non "l'impatto del Pontificato" (Rodari, che ringraziamo di cuore!)
Germania, grande fiducia nel Papa. I sondaggi: molto apprezzato anche dai non credenti. Proprio il favore di cui gode il Papa fra i Tedeschi ha "frenato" la caduta della fiducia nella chiesa tedesca (Galli)
I sondaggi smentiscono (come sempre) i media: in Germania il Papa gode di molto più credito dei politici, dei manager e della chiesa tedesca (Die Zeit)
Di Segni si lamenta: Da Papa Benedetto XVI "non c'è stata alcuna risposta decisiva" sui bambini ebrei battezzati. Domanda: queste richieste sono state avanzate prima del 19 aprile 2005, sotto altri Pontificati?
Il nunzio in Argentina difende il Papa dagli antipapi. Senza un briciolo di diplomazia (Magister)
Come mai i giornaloni scrivono dell'arresto dei marocchini "dimenticandosi" di riferire delle minacce al Papa ed a Magdi Cristiano Allam?
L'Unità invoca l'ingerenza del Papa sul Medio Oriente
Francia: la straordinaria fioritura di blog a sostegno del Papa (La Croix)
La sfacciataggine dei laicisti (Giuliano Ferrara)
I giornaloni online leggano il Messaggio del Papa per la Giornata delle Comunicazioni sociali. Tanto per iniziare tolgano le virgolette a frasi non scritte
La Littizzetto racconta di preparare i suoi pezzi leggendo i giornali. A volte non basta: impari anche lei a documentarsi su ciò che la Chiesa dice davvero (Fabio Colagrande)
La satira che ferisce. Maurizio Patriciello: Sono un prete stufo del fango (Avvenire). Le responsabilità dei media, della Chiesa italiana e della Santa Sede (Raffaella)
L'ulteriore, grave, ingiustizia che i media fanno sopportare a Papa Benedetto: il revisionismo storico
Balle giornalistiche denunciate da «l'Unità» (Osservatore Romano)
Il Papa «si è scagliato». Ma dai...Risposta ironica ma pepata del direttore di Avvenire ad una certa stampa
Le gravissime responsabilità dei media e dei governi occidentali su quanto sta accadendo in Egitto (Raffaella)
Deprimente la lettura dei giornaloni di oggi. Titoli all'insegna del "copia-incolla", tutti incentrati sul sesso (non sulle persecuzioni o sulla libertà religiosa). C'è chi insiste nell'usare le virgolette
Lo strano caso della notizia Ansa delle 16.04 che riporta una frase di Padre Lombardi senza citarlo come fonte!
L'ENNESIMA DEBACLE DEI GIORNALI ONLINE CHE, OSSESSIONATI DAL SESSO ED INDIFFERENTI ALLE PERSECUZIONI CONTRO I CRISTIANI, FANNO DIRE AL PAPA UNA FRASE MAI PRONUNCIATA!
Ingeneroso e riduttivo articolo sulle vittime maltesi firmato da Politi che poi finisce per parlare dell'Italia citando Gelmini ma non Pezzini
Già finita l'attenzione dei media per i Cristiani perseguitati? Ora ritornano i preti pedofili. I giornali italiani però citano la stampa anglosassone solo quando serve
"Porta a Porta" fallisce completamente il secondo banco di prova proposto dal blog ai media: nello speciale del decennio Benedetto XVI merita una menzione di pochi secondi. Delusione profonda per Mons. Fisichella
I media di stamattina non superano il primo banco di prova nei commenti sul Papa
Qualcuno di voi ha sentito il Papa pronunciare la frase: "Ai bimbi date nomi cristiani anche se non sono tra quelli di moda"?
SEGUI IL BLOG SU FACEBOOK, TWITTER E VIA FEED RSS
Carissimi amici, è possibile seguire il blog anche qui cliccando sui link (non sulle immagini):
FACEBOOK Raffaella Blogpapa
TWITTER @raffaellablog
RSS DEI POST "IL BLOG DEGLI AMICI DI PAPA RATZINGER [5]"
RSS DEI COMMENTI
RSS DEI POST "IL MAGISTERO DI PAPA BENEDETTO XVI"
RSS DEI POST "RACCOLTA DEGLI SPECIALI"
RSS "RACCOLTA DEI TESTI DI JOSEPH RATZINGER-BENEDETTO XVI
E' possibile seguire il blog anche tramite mail
Grazie a tutti :-)
Raffaella
FACEBOOK Raffaella Blogpapa
TWITTER @raffaellablog
RSS DEI POST "IL BLOG DEGLI AMICI DI PAPA RATZINGER [5]"
RSS DEI COMMENTI
RSS DEI POST "IL MAGISTERO DI PAPA BENEDETTO XVI"
RSS DEI POST "RACCOLTA DEGLI SPECIALI"
RSS "RACCOLTA DEI TESTI DI JOSEPH RATZINGER-BENEDETTO XVI
E' possibile seguire il blog anche tramite mail
Grazie a tutti :-)
Raffaella
IL DECALOGO DEL BLOG PER GIORNALISTI CHE VOGLIONO DEPOTENZIARE O CANCELLARE L'EFFETTO DELLE PAROLE DI BENEDETTO XVI
Sei un giornalista? Un addetto ai lavori? Un blogger? Un commentatore o un editorialista?
Vuoi depotenziare, limitare o annullare l'effetto di ogni visita pastorale, viaggio apostolico, discorso, omelia o intervento di Papa Benedetto XVI?
Sei nel posto giusto :-)
Ecco le regole d'oro per fare un compitino con i fiocchi. Attenzione, pero': qualcuno potrebbe accusarti di descrivere una realta' che non esiste, ma questa e' un'altra storia...
Ecco qui il decalogo, formato da dieci ipotesi che prevedono varie soluzioni alternative o complementari l'una all'altra.
Il blog ha preso spunto dal Catholic Herald che ringraziamo per l'eccellente idea!
Se pero' sei un giornalista, un editorialista, un commentatore o un blogger che ama la verita' e prova affetto per il Papa, puoi leggere quanto segue continuando a fare esattamente il contrario e farti un sacco di risate :-)
IL DECALOGO DEL BLOG PER METTERE I BASTONI FRA LE RUOTE A PAPA BENEDETTO XVI:
1) Prepara anticipatamente e scrupolosamente ogni visita o viaggio apostolico di Benedetto XVI:
a) costruisci una bella polemica sui costi del viaggio;
b) individua accuratamente le possibili tematiche (preti pedofili, calo di fedeli, disubbidienza dei vescovi, eventuali contrasti con Protestanti, Ebrei e Musulmani);
c) fai in modo che il viaggio sia preceduto da una escalation di polemiche. Eventualmente e all'ultimo minuto fingi di essere basito per il comportamento dei media;
d) presenta il viaggio come "il più difficile del Pontificato";
e) dai la massima risonanza alle manifestazioni di protesta che si stanno organizzando. Spara le cifre che ti forniscono gli organizzatori e insinua che i contestatori saranno piu' dei fedeli;
f) avvisa i tuoi lettori che le Messe e le Veglie presiedute da Papa Benedetto andranno certamente deserte;
g) evidenzia il fatto che Papa Benedetto non conosce la realta' dei vari Paesi che va visitando perche' vive chiuso in Vaticano (ad accarezzare gatti, a scrivere libri ed a suonare il pianoforte);
h) intervista sempre Hans Küng, una vera garanzia;
i) chiedi sempre a padre Lombardi se nel corso del viaggio il Papa incontrera' vittime di preti pedofili;
l) il giorno della partenza scrivi un articolo assolutamente negativo sul viaggio in cui precisi che nessuno sta aspettando il Papa il quale verra' accolto con il gelo siberiano;
m) se per caso il Papa visita la Germania non dimenticare di citare la famosa frase "Nemo propheta in patria";
n) ricordati di preparare in anticipo il commento finale sulla visita o al viaggio del Papa insistendo sui costi della trasferta. Evita però di pubblicarlo prima che il Santo Padre lasci la località onde evitare che i lettori ridano da qui all'eternità;
o) se devi proprio pubblicare una foto del Papa opta sempre per uno "scatto di spalle". Fa chic e ti consente di impiegare righe e righe per parlare della sua eventuale solitudine.
2) Quando ti accorgi, nel corso del viaggio, che la realta' e' ben diversa da quella che hai descritto o stai descrivendo:
a) non perderti d'animo;
b) se sei un giornalista televisivo intervista sempre chi ti dice che preferiva Giovanni Paolo II o che e' li' per curiosita' e non per vedere Benedetto XVI. Intervista preferibilmente preti o seminaristi;
c) mostra le immagini dei contestatori anche se sono quattro gatti. In particolare: occupa meta' dei pochi secondi che ti concede il tuo Tg per parlare delle manifestazioni e non di cio' che fa o dice il Papa;
d) se sei un giornalista della carta stampata cerca di non evidenziare che alle manifestazioni antipapa c'erano quattro gatti e intervista il portavoce dei contestatori il quale gonfiera' le cifre all'occorrenza;
e) non fare mai notare ai lettori che alle manifestazioni non sono arrivate le folle attese;
f) non evidenziare mai, per contrasto, i numeri dei fedeli che accorrono ad ascoltare Papa Benedetto;
g) ricordati che ogni contestatore va contato per due e che ogni fedele vale la meta';
h) se, nel corso della visita, accade un episodio di nessuna importanza (finto attentato, false minacce...) evidenzia quello e non l'attivita' del Papa!
h) bis: se non riesci a trovare l'episodio di "disturbo", non disperare: ti viene in aiuto il Vaticano (vedi pedana mobile);
i) se il Papa dice: "difendiamo la famiglia", tu scrivi: "Anatema del Papa contro le coppie di fatto";
l) cerca di semplificare al massimo e, se possibile, fai dire al Papa cio' che non ha detto e/o che credi di avere sentito solo tu;
m) se il Papa incontra le vittime dei preti pedofili hai due alternative: o fai diventare l'incontro l'unica ragione del viaggio oppure (e' la tendenza prevalente del 2011) ignora l'evento e passa oltre;
n) non dimenticare pero' di avvisare i tuoi lettori che il Papa non ha parlato esplicitamente di preti pedofili;
o) se pero' il Papa ne parla, fai finta di non averlo sentito;
p) intervista sempre Hans Küng;
q) se il Papa ti sorprende, non dargli molta soddisfazione. Puoi sempre dire che questo Pontefice ha un linguaggio complesso che non raggiunge l'uomo della "strada";
r) se hai due cifre a disposizione sulle presenze, indica sempre quella piu' bassa;
s) evidenzia, al limite, che c'erano si' tanti fedeli ma che probabilmente erano sul posto per curiosita' o perche' passavano da li' per caso;
t) non scrivere mai che stranamente i fedeli sono mossi da curiosita' solo quando c'e' di mezzo Papa Benedetto;
u) se puoi, ignora del tutto il resto del viaggio.
3) Quando il viaggio si e' concluso e ti sei accorto di avere preso, come sempre, una quantita' esagerata di cantonate:
a) cerca di dimenticare al piu' presto il viaggio o la visita in Italia e non parlarne piu';
b) intervista Hans Küng perche' illumini i lettori con la sua parola.
3-bis) Quando si parla della salute del Papa:
a) fai orecchi da mercante in modo che nessuno possa provare un surplus di rispetto per un uomo anziano;
b) ricordati di fare confronti con il predecessore. Papa Benedetto non sarà mai abbastanza malato;
c) se Benedetto XVI utilizza la pedana mobile, non chiederti se ha problemi nel camminare, ma tira in ballo la sedia gestatoria o per chiederne il ripristino o per criticare l'uso di questo strumento per un Pontefice che sta in piedi, regge il pastorale e si fa ammirare come una divinità pagana;
d) più in generale comportati come se il Papa fosse un trentenne: non mostrare mai alcuna comprensione;
e) non chiederti mai se la sofferenza di Benedetto XVI sia stata determinata, in tutto o in parte, dalla valanga di fango scaricatagli addosso negli anni passati ed in particolare nel 2010.
4) Ricordati sempre che il tema "pedofilia nella Chiesa" e' l'argomento piu' gettonato degli ultimi anni:
a) sfrutta ogni occasione che ti si presenta davanti;
b) stai tranquillo: di solito la Santa Sede non interviene mai a difesa del Papa, soprattutto relativamente a questo argomento. Vai avanti, sicuro dell'impunita';
c) quando si diffonde la notizia di nuove accuse al Papa (ad esempio una denuncia all'Aja) fingi di non sapere che Ratzinger e' l'uomo che piu' si e' speso in questi decenni per combattere la piaga dei preti pedofili;
d) non citare mai i provvedimenti e l'esempio di Papa Ratzinger;
e) comportati come se fosse la prima volta che il Papa viene accusato di qualcosa;
f) sbatti il Papa in prima pagina, preferibilmente con una foto di spalle;
g) cita, per inciso, il caso di Padre H, anche se e' stato abbondantemente spiegato;
h) cita anche il fratello del Papa anche se nulla c'entra con i casi di pedofilia verificatisi all'interno del coro di Ratisbona.
i) E' FONDAMENTALE che tu non sottolinei MAI che i casi di pedofilia di cui si tratta si sono consumati decenni fa;
l) fai in modo che il lettore pensi che lo scandalo pedofilia sia nato sotto il Pontificato ratzingeriano;
m) non citare mai altri Pontificati;
n) non puntualizzare mai che Ratzinger e' l'unico Papa ad avere incontrato per ben sei volte le vittime dei pedofili;
o) intervista Hans Küng perche' dica la sua;
p) quando le cose si fanno serie per la Chiesa, scarica tutta la responsabilita' su Ratzinger, ma, se ti accorgi che il vento cambia, scrivi che i meriti non sono solo di Benedetto XVI;
q) mai e per nessuna ragione al mondo dovrai scrivere o pronunciare il nome di Maciel;
r) continua a battere sul tasto dell'apertura degli archivi fingendo di ignorare il bene fatto in questi ultimi anni;
s) intervista i portavoce delle associazioni delle vittime che piu' attaccano il Vaticano;
t) fatti megafono degli avvocati delle vittime e non concedere mai alla controparte il beneficio del dubbio;
u) quando il Vaticano tace (cioe' sempre) ma autorevoli commentatori ed editorialisti fanno notare che e' assurdo prendersela con Ratzinger, il Papa che piu' si e' speso contro i pedofili, fai immediatamente retromarcia e non parlare piu' di denunce all'Aja;
v) insinua che Benedetto XVI potrebbe fare molto di piu' oppure che e' troppo duro e poco misericordioso verso i colpevoli. Insomma: fai in modo che abbia sempre torto!
x) ometti di ricordare che e' dal 1988 che Ratzinger chiede maggiore severita' nel punire i colpevoli;
y) fingi sempre di ignorare che la Congregazione per la dottrina della fede e' competente per i casi di pedofilia nel clero solo a partire dal 2001;
z) ricordati che, relativamente a questo argomento, ci sono nomi che possono essere fatti ed altri che, pur in vita ed in salute, mai devono essere coinvolti.
5) Quando il Papa tiene un importante discorso o scrive un Messaggio notevole:
a) regola d'oro: ignoralo!
b) fai finta che non abbia parlato, salvo poi lamentarti per il fatto che il Papa non si e' espresso su un determinato argomento;
c) stravolgi il pensiero del Papa quando dice qualcosa che non piace a te o al tuo editore;
d) forza alcuni concetti se le frasi del Papa possano essere interpretate a favore della tua parte politica o di quella del tuo editore;
e) il "sì" alla vita deve diventare il "no alla pillola del giorno dopo", il "sì" alla famiglia deve diventare il "no alle coppie di fatto ed in particolare a quelle gay".
f) se il Papa "striglia" i vescovi di un certo Paese, prendi sempre le difese dei prelati in nome della collegialita';
g) cita sempre il Concilio e insinua che il Papa voglia annullare tutti i documenti conciliari;
h) intervista Hans Küng perche' rammenti ancora una volta di essere stato perito conciliare;
i) ricordati sempre di evidenziare che Benedetto XVI non fa e non dice nulla che non abbia gia' detto o fatto il suo predecessore. Unica differenza: Benedetto è meno incisivo e non ha lo stesso tono di voce;
l) se il Papa dice qualcosa che va contro la tua fede politica o quella del tuo editore, corri sulla pubblica piazza ed urla: "Ingerenza!";
m) se però il Papa potrebbe dire qualcosa contro il partito che non piace a te o al tuo editore, reclama il monito papale, l'anatema e la eventuale scomunica. Fai presente che il Santo Padre e la Chiesa non possono tacere. Canta gli "Osanna" quando Benedetto XVI si esprime come piace a te ed al tuo editore;
n) rimarca che Benedetto XVI non e' un Papa politico ma, se parla di etica, fai capire che commette grave ingerenza negli affari politici di un altro Paese;
o) a tal proposito cita l'otto per mille omettendo pero' che esso va alla Cei e non al Vaticano;
p) fai un servizio sul discorso o il messaggio se proprio non puoi evitarlo, ma ricordati di inserire prima o dopo una notizia ad effetto, preferibilmente sui preti pedofili.
6) Quando in televisione si parla di Benedetto XVI:
a) evidenzia sempre che e' diverso dal predecessore;
b) insinua che abbia meno carisma o non ne abbia affatto;
c) intervista persone che dichiarano di preferire altri Papi;
d) se si sta parlando di Papa Benedetto fai in modo che il discorso cada su altri;
e) invita preti, vescovi e cardinali abilissimi nel non parlare di Papa Benedetto;
f) se sei proprio costretto a fare un programma su Ratzinger, mandalo in onda al mattino presto o a sera tardissima;
g) predisponi le dirette con il Papa solo quando e' necessario;
h) possibilmente registra gli eventi e mandali in tarda serata (Gmg di Madrid docet);
i) fingi meraviglia se il Papa fa qualcosa di inaspettato;
l) ricorda ai telespettatori che quando fu eletto ti sembrava freddo perche' tedesco.
m) rimarca che e' un professore come se fosse un titolo di demerito;
n) cerca di fare in modo che sulla stessa rete, nella medesima settimana (meglio se nello stesso giorno) Papa Benedetto venga messo alla gogna mentre il suo predecessore viene ricordato con affetto;
o) vuoi forse mancare di intervistare Hans Küng?
7) Se emergono fatti accaduti prima del 19 aprile 2005:
a) fai in modo che venga chiamato in causa Papa Ratzinger;
b) raccogli appelli affinche' il Papa intervenga in prima persona aprendo archivi o facendo egli stesso appelli anche su fatti di cui egli non puo' avere conoscenza.
c) intervista Hans Küng.
8) Quando si parla del rapporto fra Benedetto XVI e le altre religioni o le altre confessioni cristiane:
a) mettiti sempre e comunque dalla parte dei Protestanti;
b) quando si tratta degli amici Ebrei, non mancare mai di citare il fatto che il Papa e' tedesco, che ha revocato la scomunica ai vescovi Lefebvriani, in particolare a Williamson, che ha emanato il Summorum Pontificum;
c) evita come la peste di ricordare che la preghiera del Venerdi' Santo non e' mai stata modificata ne' da Paolo VI ne' da Giovanni Paolo II e che Benedetto XVI l'ha cambiata per andare incontro agli Ebrei;
d) sposa senza riserve la tesi dei silenzi di Pio XII e ricorda che Benedetto XVI ha dichiarato venerabile Papa Pacelli, ma ometti di segnalare che il processo di beatificazione e' stato aperto nel 1967.
e) quando si tratta degli amici Musulmani, cita sempre il discorso di Ratisbona come pietra di inciampo;
f) fai sempre riferimento alla lectio di Ratisbona chiamandola, a scelta, "gaffe", "scivolone", "incidente";
g) per nessuna ragione al mondo dovrai citare i progressi nel dialogo fra Cattolici e Musulmani nati dopo il discorso di Ratisbona;
h) non nominare mai i fratelli Ortodossi;
i) se li citi, non rammentare mai il riavvicinamento fra Cattolici ed Ortodossi attribuendone il merito a Papa Benedetto.
l) intervista Hans Küng.
9) Se c'e' un anniversario particolare che riguarda Papa Benedetto:
a) regola di platino: ignoralo!
b) agisci esattamente come hai fatto il 29 giugno 2011 (60° anniversario di ordinazione): fai finta che sia un giorno qualsiasi per la Chiesa.
c) fai attenzione: comincia gia' a pensare al 16 aprile 2012, giorno in cui Benedetto XVI compira' 85 anni;
d) per nessuna ragione quella data dovra' diventare occasione per celebrare il Papa o per constatarne la freschezza mentale e la resistenza fisica;
e) preparati fin da adesso all'evento insistendo sulla possibilita' delle dimissioni;
f) a tale proposito non mancare di sentire il parere di Hans Küng.
10) Per quanto riguarda le folle che assistono agli eventi presieduti da Benedetto XVI:
a) regola di diamante: ignorale!
b) fingi di non vedere i fedeli che partecipano agli Angelus ed alle udienze generali;
c) se si presenta un fedele in meno di quelli previsti, fai il titolone e conta con l'abaco;
d) se pero' le presenze superano le aspettative, fai finta di nulla, glissa e non parlarne piu';
e) insinua che i fedeli accorrano per la novita' ma ometti di ricordare che Benedetto e' Papa da sei anni e mezzo;
f) per rafforzare la tesi concedi il dovuto spazio a Hans Küng.
10-bis) Quando si verifica un fenomeno astrale-atmosferico-insolito-inspiegabile legato alla presenza di Papa Benedetto:
a) non e' comparso un arcobaleno? Dai la colpa di Ratzinger che non domina la natura!
a-bis) è comparso l'arcobaleno (vedi Auschwitz)? Ma che ti importa? E' un fenomeno atmosferico normale dopo una pioggia. In ogni caso: ignora!
b) tira il vento? Ricordati di citare lo Spirito Santo che soffia su tutti i predecessori dell'attuale Pontefice (con l'eccezione di qualcuno);
b-bis) il vento investe Papa Benedetto facendolo quasi volare via?
Ma che c'entra? Non hai mai visto il vento? Lo zucchetto vola via? Ricordati di rammentare al lettore che è responsabilità del Papa che non si mette i bottoncini automatici sui capelli visto che, al contrario degli altri, ha una chioma invidiabile!
A proposito: come si permette di avere il ciuffo? Non e' in continuita' con i predecessori.
c) piove? Una benedizione! Facile spiegazione: commozione degli Angeli.
c-bis) piove su Papa Benedetto? Ecco! Non e' capace di fermare il fenomeno! Non è in linea con gli astri e nemmeno con l'astrologo!
d) torna il sole dopo la pioggia? Miracolo!
d-bis) riappare il sole alla presenza di Joseph Ratzinger? Embé? Avranno sbagliato le previsioni!
e) in Africa sole e luna compaiono insieme? Miracolo!
e-bis) in Benin moltissimi fedeli vedono insieme il sole e la luna e riescono a fissare la luce solare senza danni alla retina? Ma va là...isteria collettiva! Meglio comunque tagliare la testa al povero toro e ripristinare la regola d'oro: ignora completamente il fenomeno!
Vedi anche:
Intervista Hans Küng! Il decalogo in tedesco (Armin Schwibach)
Vuoi depotenziare, limitare o annullare l'effetto di ogni visita pastorale, viaggio apostolico, discorso, omelia o intervento di Papa Benedetto XVI?
Sei nel posto giusto :-)
Ecco le regole d'oro per fare un compitino con i fiocchi. Attenzione, pero': qualcuno potrebbe accusarti di descrivere una realta' che non esiste, ma questa e' un'altra storia...
Ecco qui il decalogo, formato da dieci ipotesi che prevedono varie soluzioni alternative o complementari l'una all'altra.
Il blog ha preso spunto dal Catholic Herald che ringraziamo per l'eccellente idea!
Se pero' sei un giornalista, un editorialista, un commentatore o un blogger che ama la verita' e prova affetto per il Papa, puoi leggere quanto segue continuando a fare esattamente il contrario e farti un sacco di risate :-)
IL DECALOGO DEL BLOG PER METTERE I BASTONI FRA LE RUOTE A PAPA BENEDETTO XVI:
1) Prepara anticipatamente e scrupolosamente ogni visita o viaggio apostolico di Benedetto XVI:
a) costruisci una bella polemica sui costi del viaggio;
b) individua accuratamente le possibili tematiche (preti pedofili, calo di fedeli, disubbidienza dei vescovi, eventuali contrasti con Protestanti, Ebrei e Musulmani);
c) fai in modo che il viaggio sia preceduto da una escalation di polemiche. Eventualmente e all'ultimo minuto fingi di essere basito per il comportamento dei media;
d) presenta il viaggio come "il più difficile del Pontificato";
e) dai la massima risonanza alle manifestazioni di protesta che si stanno organizzando. Spara le cifre che ti forniscono gli organizzatori e insinua che i contestatori saranno piu' dei fedeli;
f) avvisa i tuoi lettori che le Messe e le Veglie presiedute da Papa Benedetto andranno certamente deserte;
g) evidenzia il fatto che Papa Benedetto non conosce la realta' dei vari Paesi che va visitando perche' vive chiuso in Vaticano (ad accarezzare gatti, a scrivere libri ed a suonare il pianoforte);
h) intervista sempre Hans Küng, una vera garanzia;
i) chiedi sempre a padre Lombardi se nel corso del viaggio il Papa incontrera' vittime di preti pedofili;
l) il giorno della partenza scrivi un articolo assolutamente negativo sul viaggio in cui precisi che nessuno sta aspettando il Papa il quale verra' accolto con il gelo siberiano;
m) se per caso il Papa visita la Germania non dimenticare di citare la famosa frase "Nemo propheta in patria";
n) ricordati di preparare in anticipo il commento finale sulla visita o al viaggio del Papa insistendo sui costi della trasferta. Evita però di pubblicarlo prima che il Santo Padre lasci la località onde evitare che i lettori ridano da qui all'eternità;
o) se devi proprio pubblicare una foto del Papa opta sempre per uno "scatto di spalle". Fa chic e ti consente di impiegare righe e righe per parlare della sua eventuale solitudine.
2) Quando ti accorgi, nel corso del viaggio, che la realta' e' ben diversa da quella che hai descritto o stai descrivendo:
a) non perderti d'animo;
b) se sei un giornalista televisivo intervista sempre chi ti dice che preferiva Giovanni Paolo II o che e' li' per curiosita' e non per vedere Benedetto XVI. Intervista preferibilmente preti o seminaristi;
c) mostra le immagini dei contestatori anche se sono quattro gatti. In particolare: occupa meta' dei pochi secondi che ti concede il tuo Tg per parlare delle manifestazioni e non di cio' che fa o dice il Papa;
d) se sei un giornalista della carta stampata cerca di non evidenziare che alle manifestazioni antipapa c'erano quattro gatti e intervista il portavoce dei contestatori il quale gonfiera' le cifre all'occorrenza;
e) non fare mai notare ai lettori che alle manifestazioni non sono arrivate le folle attese;
f) non evidenziare mai, per contrasto, i numeri dei fedeli che accorrono ad ascoltare Papa Benedetto;
g) ricordati che ogni contestatore va contato per due e che ogni fedele vale la meta';
h) se, nel corso della visita, accade un episodio di nessuna importanza (finto attentato, false minacce...) evidenzia quello e non l'attivita' del Papa!
h) bis: se non riesci a trovare l'episodio di "disturbo", non disperare: ti viene in aiuto il Vaticano (vedi pedana mobile);
i) se il Papa dice: "difendiamo la famiglia", tu scrivi: "Anatema del Papa contro le coppie di fatto";
l) cerca di semplificare al massimo e, se possibile, fai dire al Papa cio' che non ha detto e/o che credi di avere sentito solo tu;
m) se il Papa incontra le vittime dei preti pedofili hai due alternative: o fai diventare l'incontro l'unica ragione del viaggio oppure (e' la tendenza prevalente del 2011) ignora l'evento e passa oltre;
n) non dimenticare pero' di avvisare i tuoi lettori che il Papa non ha parlato esplicitamente di preti pedofili;
o) se pero' il Papa ne parla, fai finta di non averlo sentito;
p) intervista sempre Hans Küng;
q) se il Papa ti sorprende, non dargli molta soddisfazione. Puoi sempre dire che questo Pontefice ha un linguaggio complesso che non raggiunge l'uomo della "strada";
r) se hai due cifre a disposizione sulle presenze, indica sempre quella piu' bassa;
s) evidenzia, al limite, che c'erano si' tanti fedeli ma che probabilmente erano sul posto per curiosita' o perche' passavano da li' per caso;
t) non scrivere mai che stranamente i fedeli sono mossi da curiosita' solo quando c'e' di mezzo Papa Benedetto;
u) se puoi, ignora del tutto il resto del viaggio.
3) Quando il viaggio si e' concluso e ti sei accorto di avere preso, come sempre, una quantita' esagerata di cantonate:
a) cerca di dimenticare al piu' presto il viaggio o la visita in Italia e non parlarne piu';
b) intervista Hans Küng perche' illumini i lettori con la sua parola.
3-bis) Quando si parla della salute del Papa:
a) fai orecchi da mercante in modo che nessuno possa provare un surplus di rispetto per un uomo anziano;
b) ricordati di fare confronti con il predecessore. Papa Benedetto non sarà mai abbastanza malato;
c) se Benedetto XVI utilizza la pedana mobile, non chiederti se ha problemi nel camminare, ma tira in ballo la sedia gestatoria o per chiederne il ripristino o per criticare l'uso di questo strumento per un Pontefice che sta in piedi, regge il pastorale e si fa ammirare come una divinità pagana;
d) più in generale comportati come se il Papa fosse un trentenne: non mostrare mai alcuna comprensione;
e) non chiederti mai se la sofferenza di Benedetto XVI sia stata determinata, in tutto o in parte, dalla valanga di fango scaricatagli addosso negli anni passati ed in particolare nel 2010.
4) Ricordati sempre che il tema "pedofilia nella Chiesa" e' l'argomento piu' gettonato degli ultimi anni:
a) sfrutta ogni occasione che ti si presenta davanti;
b) stai tranquillo: di solito la Santa Sede non interviene mai a difesa del Papa, soprattutto relativamente a questo argomento. Vai avanti, sicuro dell'impunita';
c) quando si diffonde la notizia di nuove accuse al Papa (ad esempio una denuncia all'Aja) fingi di non sapere che Ratzinger e' l'uomo che piu' si e' speso in questi decenni per combattere la piaga dei preti pedofili;
d) non citare mai i provvedimenti e l'esempio di Papa Ratzinger;
e) comportati come se fosse la prima volta che il Papa viene accusato di qualcosa;
f) sbatti il Papa in prima pagina, preferibilmente con una foto di spalle;
g) cita, per inciso, il caso di Padre H, anche se e' stato abbondantemente spiegato;
h) cita anche il fratello del Papa anche se nulla c'entra con i casi di pedofilia verificatisi all'interno del coro di Ratisbona.
i) E' FONDAMENTALE che tu non sottolinei MAI che i casi di pedofilia di cui si tratta si sono consumati decenni fa;
l) fai in modo che il lettore pensi che lo scandalo pedofilia sia nato sotto il Pontificato ratzingeriano;
m) non citare mai altri Pontificati;
n) non puntualizzare mai che Ratzinger e' l'unico Papa ad avere incontrato per ben sei volte le vittime dei pedofili;
o) intervista Hans Küng perche' dica la sua;
p) quando le cose si fanno serie per la Chiesa, scarica tutta la responsabilita' su Ratzinger, ma, se ti accorgi che il vento cambia, scrivi che i meriti non sono solo di Benedetto XVI;
q) mai e per nessuna ragione al mondo dovrai scrivere o pronunciare il nome di Maciel;
r) continua a battere sul tasto dell'apertura degli archivi fingendo di ignorare il bene fatto in questi ultimi anni;
s) intervista i portavoce delle associazioni delle vittime che piu' attaccano il Vaticano;
t) fatti megafono degli avvocati delle vittime e non concedere mai alla controparte il beneficio del dubbio;
u) quando il Vaticano tace (cioe' sempre) ma autorevoli commentatori ed editorialisti fanno notare che e' assurdo prendersela con Ratzinger, il Papa che piu' si e' speso contro i pedofili, fai immediatamente retromarcia e non parlare piu' di denunce all'Aja;
v) insinua che Benedetto XVI potrebbe fare molto di piu' oppure che e' troppo duro e poco misericordioso verso i colpevoli. Insomma: fai in modo che abbia sempre torto!
x) ometti di ricordare che e' dal 1988 che Ratzinger chiede maggiore severita' nel punire i colpevoli;
y) fingi sempre di ignorare che la Congregazione per la dottrina della fede e' competente per i casi di pedofilia nel clero solo a partire dal 2001;
z) ricordati che, relativamente a questo argomento, ci sono nomi che possono essere fatti ed altri che, pur in vita ed in salute, mai devono essere coinvolti.
5) Quando il Papa tiene un importante discorso o scrive un Messaggio notevole:
a) regola d'oro: ignoralo!
b) fai finta che non abbia parlato, salvo poi lamentarti per il fatto che il Papa non si e' espresso su un determinato argomento;
c) stravolgi il pensiero del Papa quando dice qualcosa che non piace a te o al tuo editore;
d) forza alcuni concetti se le frasi del Papa possano essere interpretate a favore della tua parte politica o di quella del tuo editore;
e) il "sì" alla vita deve diventare il "no alla pillola del giorno dopo", il "sì" alla famiglia deve diventare il "no alle coppie di fatto ed in particolare a quelle gay".
f) se il Papa "striglia" i vescovi di un certo Paese, prendi sempre le difese dei prelati in nome della collegialita';
g) cita sempre il Concilio e insinua che il Papa voglia annullare tutti i documenti conciliari;
h) intervista Hans Küng perche' rammenti ancora una volta di essere stato perito conciliare;
i) ricordati sempre di evidenziare che Benedetto XVI non fa e non dice nulla che non abbia gia' detto o fatto il suo predecessore. Unica differenza: Benedetto è meno incisivo e non ha lo stesso tono di voce;
l) se il Papa dice qualcosa che va contro la tua fede politica o quella del tuo editore, corri sulla pubblica piazza ed urla: "Ingerenza!";
m) se però il Papa potrebbe dire qualcosa contro il partito che non piace a te o al tuo editore, reclama il monito papale, l'anatema e la eventuale scomunica. Fai presente che il Santo Padre e la Chiesa non possono tacere. Canta gli "Osanna" quando Benedetto XVI si esprime come piace a te ed al tuo editore;
n) rimarca che Benedetto XVI non e' un Papa politico ma, se parla di etica, fai capire che commette grave ingerenza negli affari politici di un altro Paese;
o) a tal proposito cita l'otto per mille omettendo pero' che esso va alla Cei e non al Vaticano;
p) fai un servizio sul discorso o il messaggio se proprio non puoi evitarlo, ma ricordati di inserire prima o dopo una notizia ad effetto, preferibilmente sui preti pedofili.
6) Quando in televisione si parla di Benedetto XVI:
a) evidenzia sempre che e' diverso dal predecessore;
b) insinua che abbia meno carisma o non ne abbia affatto;
c) intervista persone che dichiarano di preferire altri Papi;
d) se si sta parlando di Papa Benedetto fai in modo che il discorso cada su altri;
e) invita preti, vescovi e cardinali abilissimi nel non parlare di Papa Benedetto;
f) se sei proprio costretto a fare un programma su Ratzinger, mandalo in onda al mattino presto o a sera tardissima;
g) predisponi le dirette con il Papa solo quando e' necessario;
h) possibilmente registra gli eventi e mandali in tarda serata (Gmg di Madrid docet);
i) fingi meraviglia se il Papa fa qualcosa di inaspettato;
l) ricorda ai telespettatori che quando fu eletto ti sembrava freddo perche' tedesco.
m) rimarca che e' un professore come se fosse un titolo di demerito;
n) cerca di fare in modo che sulla stessa rete, nella medesima settimana (meglio se nello stesso giorno) Papa Benedetto venga messo alla gogna mentre il suo predecessore viene ricordato con affetto;
o) vuoi forse mancare di intervistare Hans Küng?
7) Se emergono fatti accaduti prima del 19 aprile 2005:
a) fai in modo che venga chiamato in causa Papa Ratzinger;
b) raccogli appelli affinche' il Papa intervenga in prima persona aprendo archivi o facendo egli stesso appelli anche su fatti di cui egli non puo' avere conoscenza.
c) intervista Hans Küng.
8) Quando si parla del rapporto fra Benedetto XVI e le altre religioni o le altre confessioni cristiane:
a) mettiti sempre e comunque dalla parte dei Protestanti;
b) quando si tratta degli amici Ebrei, non mancare mai di citare il fatto che il Papa e' tedesco, che ha revocato la scomunica ai vescovi Lefebvriani, in particolare a Williamson, che ha emanato il Summorum Pontificum;
c) evita come la peste di ricordare che la preghiera del Venerdi' Santo non e' mai stata modificata ne' da Paolo VI ne' da Giovanni Paolo II e che Benedetto XVI l'ha cambiata per andare incontro agli Ebrei;
d) sposa senza riserve la tesi dei silenzi di Pio XII e ricorda che Benedetto XVI ha dichiarato venerabile Papa Pacelli, ma ometti di segnalare che il processo di beatificazione e' stato aperto nel 1967.
e) quando si tratta degli amici Musulmani, cita sempre il discorso di Ratisbona come pietra di inciampo;
f) fai sempre riferimento alla lectio di Ratisbona chiamandola, a scelta, "gaffe", "scivolone", "incidente";
g) per nessuna ragione al mondo dovrai citare i progressi nel dialogo fra Cattolici e Musulmani nati dopo il discorso di Ratisbona;
h) non nominare mai i fratelli Ortodossi;
i) se li citi, non rammentare mai il riavvicinamento fra Cattolici ed Ortodossi attribuendone il merito a Papa Benedetto.
l) intervista Hans Küng.
9) Se c'e' un anniversario particolare che riguarda Papa Benedetto:
a) regola di platino: ignoralo!
b) agisci esattamente come hai fatto il 29 giugno 2011 (60° anniversario di ordinazione): fai finta che sia un giorno qualsiasi per la Chiesa.
c) fai attenzione: comincia gia' a pensare al 16 aprile 2012, giorno in cui Benedetto XVI compira' 85 anni;
d) per nessuna ragione quella data dovra' diventare occasione per celebrare il Papa o per constatarne la freschezza mentale e la resistenza fisica;
e) preparati fin da adesso all'evento insistendo sulla possibilita' delle dimissioni;
f) a tale proposito non mancare di sentire il parere di Hans Küng.
10) Per quanto riguarda le folle che assistono agli eventi presieduti da Benedetto XVI:
a) regola di diamante: ignorale!
b) fingi di non vedere i fedeli che partecipano agli Angelus ed alle udienze generali;
c) se si presenta un fedele in meno di quelli previsti, fai il titolone e conta con l'abaco;
d) se pero' le presenze superano le aspettative, fai finta di nulla, glissa e non parlarne piu';
e) insinua che i fedeli accorrano per la novita' ma ometti di ricordare che Benedetto e' Papa da sei anni e mezzo;
f) per rafforzare la tesi concedi il dovuto spazio a Hans Küng.
10-bis) Quando si verifica un fenomeno astrale-atmosferico-insolito-inspiegabile legato alla presenza di Papa Benedetto:
a) non e' comparso un arcobaleno? Dai la colpa di Ratzinger che non domina la natura!
a-bis) è comparso l'arcobaleno (vedi Auschwitz)? Ma che ti importa? E' un fenomeno atmosferico normale dopo una pioggia. In ogni caso: ignora!
b) tira il vento? Ricordati di citare lo Spirito Santo che soffia su tutti i predecessori dell'attuale Pontefice (con l'eccezione di qualcuno);
b-bis) il vento investe Papa Benedetto facendolo quasi volare via?
Ma che c'entra? Non hai mai visto il vento? Lo zucchetto vola via? Ricordati di rammentare al lettore che è responsabilità del Papa che non si mette i bottoncini automatici sui capelli visto che, al contrario degli altri, ha una chioma invidiabile!
A proposito: come si permette di avere il ciuffo? Non e' in continuita' con i predecessori.
c) piove? Una benedizione! Facile spiegazione: commozione degli Angeli.
c-bis) piove su Papa Benedetto? Ecco! Non e' capace di fermare il fenomeno! Non è in linea con gli astri e nemmeno con l'astrologo!
d) torna il sole dopo la pioggia? Miracolo!
d-bis) riappare il sole alla presenza di Joseph Ratzinger? Embé? Avranno sbagliato le previsioni!
e) in Africa sole e luna compaiono insieme? Miracolo!
e-bis) in Benin moltissimi fedeli vedono insieme il sole e la luna e riescono a fissare la luce solare senza danni alla retina? Ma va là...isteria collettiva! Meglio comunque tagliare la testa al povero toro e ripristinare la regola d'oro: ignora completamente il fenomeno!
Vedi anche:
Intervista Hans Küng! Il decalogo in tedesco (Armin Schwibach)
Iscriviti a:
Post (Atom)






